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UTENSILI ANTI SCINTILLA FACOM

Pubblicato il : 11/05/2018 10:57:09
Categorie : Guida agli utensili da lavoro , Mister Worker

Quando si lavora in zone ad alto rischio di incendio o esplosione, è fondamentale dotarsi di utensili manuali specifici: gli utensili manuali anti scintilla Facom sono l’esempio perfetto, perché nascono da un’esperienza decennale e sono progettati nei minimi dettagli per garantire a ogni professionista la massima sicurezza sul luogo di lavoro.

CHE COS’È UN UTENSILE ANTISCINTILLA?

Gli utensili manuali di uso comune sono solitamente prodotti con materiali come le leghe di acciaio legate al cromo vanadio, e ciò non li rende adatti per essere utilizzati in ambienti ad alto rischio di esplosione come le piattaforme petrolifere: infatti, cadendo potrebbero creare scintille fatali per la sicurezza della piattaforma e di chi ci lavora.

In casi come questo, bisogna utilizzare speciali utensili anti scintilla, prodotti in metalli come bronzo, ottone, leghe di rame e alluminio, leghe di rame e berillio o Monel, una speciale lega di rame e nichel. Tutte le leghe utilizzate per produrre questo particolare tipo di utensili hanno una resistenza alla trazione inferiore rispetto ai materiali tradizionali: ciò significa che hanno meno forza e resistenza, sono più morbidi e si consumano più rapidamente, ma generano scintille fredde con un basso livello di calore che non sono in grado di accendere nessuna sostanza. Gli attrezzi anti scintilla sono quindi l’ideale per proteggersi da incendi ed esplosioni in ambienti con un elevato tasso di rischio come, appunto, le piattaforme petrolifere.

Gli utensili manuali anti scintilla Facom, conosciuti anche come utensili anti deflagrazione, sono prodotti in lega di rame e berillio e garantiscono la massima sicurezza anche in situazioni estreme. Sono anti scintilla e anti magnetici, quindi possono essere utilizzati tranquillamente anche in situazioni delicate e in luoghi dove anche una sola scintilla potrebbe essere fatale.

COME USARE AL MEGLIO UN UTENSILE ANTI SCINTILLA

Innanzitutto, bisogna assicurarsi che tutti gli strumenti antiscintilla siano puliti a fondo e privi di ruggine o contaminanti ferrosi, che potrebbero danneggiare le proprietà anti deflagrazione. Poi, bisogna sempre ricordarsi di non utilizzarli a contatto diretto con l’acetilene, che in presenza di umidità potrebbe creare acetiluri esplosivi altamente pericolori. In terzo luogo, bisogna sempre ricordarsi di affilare periodicamente tutti gli utensili anti scintilla seguendo le normali procedure di sicurezza, quindi proteggendo occhi e viso e raccogliendo le polveri con gli strumenti appositi. Infine, è fondamentale ventilare i locali per rimuovere dall’aria polveri e vapori potenzialmente dannosi.

COSA SI RISCHIA NON UTILIZZANDO UTENSILI ANTISCINTILLA?

Ci sono ambienti in cui è impensabile utilizzare utensili manuali tradizionali, prodotti nelle classiche leghe di acciaio, perché si rischierebbe di causare problemi irrisolvibili. Potrebbe verificarsi un’accensione per attrito, nel caso in cui l’utensile cada o venga sfregato su materiali come il cemento: le leghe di acciaio legate al cromo vanadio, infatti, possono generare scintille calde ad alto rischio, perché possono accendere in un attimo sostanze infiammabili presenti nell’aria. Questo causerebbe incendi o esplosioni, mettendo in pericolo la vita di tutte le persone presenti nell’ambiente di lavoro.

Seguendo queste poche e semplici regole, vi assicurerete di avere sempre utensili funzionanti e puliti, e ridurrete al minimo i possibili pericoli sul posto di lavoro.

GLI UTENSILI ANTI SCINTILLA FACOM SONO CERTIFICATI ATEX

A garanzia della massima sicurezza sul luogo di lavoro, gli utensili Facom antideflagrazione sono certificati ATEX: il nome deriva da ATmosphères ed EXplosibles, e raggruppa due direttive dell’Unione Europe riguardanti la regolamentazione delle attrezzature da lavoro utilizzate in zone ad alto rischio di esplosione.

In quali condizioni può verificarsi un’esplosione? Quando sono presenti un comburente, come per esempio l’ossigeno che c’è nell’aria, un combustibile, gas chimici (solventi, diluenti…) o polveri (alluminio, legno, magnesio…), e un punto d’infiammabilità, cioè una sorgente d’accensione. In questi casi, l’atmosfera diventa molto pericolosa: una semplice scintilla calda dovuta alla caduta o allo sfregamento di un utensile potrebbe causare un’esplosione.

Tutti la strumentazione che viene utilizzata in luoghi in cui l’atmosfera è a rischio di innesco di un‘esplosione deve tassativamente rispettare questa normativa: gli utensili antiscintilla Facom sono prodotti appositamente per essere utilizzati in queste zone ad alto rischio e sono Explosion Proof Protected, cioè trattati e trasformati in modo anti deflagrante.

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