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COME MISURARE GRANDEZZE ELETTRICHE

Pubblicato il : 25/07/2017 10:24:59
Categorie : Guida agli utensili da lavoro , Mister Worker

Stai cercando uno strumento di precisione per effettuare misurazioni elettriche di vario tipo? In commercio esistono diversi tester per eseguire queste operazioni, ognuno con differenti caratteristiche e potenzialità: alcuni tester sono quindi più professionali di altri, a seconda dei bisogni del singolo individuo, dato che un elettricista ha sicuramente esigenze diverse rispetto a un hobbista.

In ordine decrescente di funzionalità troviamo: multimetro, pinza amperometrica e cacciavite cerca fase. In realtà quest’ultimo non rileva l’intensità, ma solo se è presente tensione in un punto del circuito o meno. Ma andiamo con ordine e vediamo ogni utensile nel dettaglio.

IL MULTIMETRO

Il multimetro, chiamato spesso anche multitester, è in grado di misurare numerose grandezze. Ad esempio, il multimetro USAG 076 A, altamente professionale, misura tensione, resistenza, passaggio della corrente, sia alternata che continua, temperatura, ed effettua anche la prova diodi. I multimetri possono essere analogici o digitali: il multimetro analogico è il modello più vecchio e consente una misurazione leggermente imprecisa, mentre il multimetro digitale ha il vantaggio di presentare un'indicazione chiara e facilmente leggibile; con questo strumento si possono perciò escludere errori dovuti a calcoli sbagliati dei campi di misura o errori di lettura.

COME USARE UN MULTIMETRO ANALOGICO E UN MULTIMETRO DIGITALE?

Per poter usare un multimetro è necessario, prima di tutto, impostare la grandezza che si vuole andare a misurare tramite il selettore. Successivamente bisogna impostare il valore di fondo scala, che deve essere più alto del valore che si sta andando a selezionare, altrimenti il multimetro non sarà in grado di effettuare una misurazione.

In caso stiate usando un multimetro analogico, dopo aver effettuato la misurazione è necessario fare qualche calcolo. Ad esempio, nel caso abbiate impostato la scala a 220 Volt (la misura della tensione elettrica nelle nostre case) e otteniate 0,56, bisogna moltiplicare questi due valori tra loro per avere il valore effettivo della tensione elettrica.

In caso di multimetro digitale questo non è necessario, perché il risultato visualizzato è già quello effettivo. Usando i multimetri digitali professionali USAG non è nemmeno necessario impostare la scala, in quanto è possibile impostare la portata (valore di fondo scala) sia manualmente che automaticamente, perciò sarà il multimetro stesso a individuare la scala di valori più adatta.

Dato il gran numero di utilizzi consentiti, il multimetro è un attrezzo da lavoro molto utilizzato non solo da elettricisti ma anche da periti elettrotecnici, elettronici e progettisti elettronici. Si può usare ad esempio per conoscere quanta corrente assorbe un elettrodomestico (nel caso questo valore non sia più visibile sull’elettrodomestico stesso), sostituire cavi e resistori, fare la prova di continuità elettrica (ovvero verificare se un componente consente più o meno il passaggio di corrente), verificare il valore di resistenza di un resistore quando il codice colori non è ben visibile, misurare la resistenza di ingresso o uscita di un circuito, verificare il funzionamento di un sensore o di un potenziometro, testare circuiti elettrici e altre attività necessarie ad aggiustare o costruire impianti elettrici o elettronici base.

COME MISURARE LA RESISTENZA CON UN MULTIMETRO

Dato che capita molto spesso di dover misurare la resistenza, vorrei suggerirvi qualche accorgimento per una misurazione corretta e precisa. Prima di tutto, la misurazione della resistenza deve essere effettuata prima che il componente venga inserito nel circuito, altrimenti finirà per misurare tutto ciò è collegato al resistore. Inoltre, il componente non deve essere alimentato. Il multimetro, infatti, valuta la quantità di corrente che fluisce nel componente e tradurrà il tutto in un valore di resistenza perciò, se il componente è alimentato, il valore di resistenza rilevato sarà errato.

Considerando quanti problemi possono essere risolti grazie a un multimetro, il mio consiglio è quello di averne sempre a disposizione uno di buona qualità, che tu abbia un’officina oppure no. Infatti, maggiore è la qualità, maggiore sarà anche la facilità d’utilizzo e le grandezze misurabili.

LA PINZA AMPEROMETRICA

Dopo averti parlato del multimetro, passiamo ora a un altro strumento utilizzato per la misurazione della corrente elettrica: la pinza amperometrica.

La pinza amperometrica, come dice il nome, misura solo gli ampere “A”, (unità di misura della corrente elettrica) e, a differenza del multimetro, è utilizzata per misurare il passaggio di corrente in un qualsiasi cavo, anche saldato, senza necessità di accedere ai poli (come per il multimetro) e scollegare l’impianto. Questo è molto utile nei casi in cui sia molto difficile arrivare ai poli del circuito elettrico o in presenza di impianti che necessitano di stare costantemente sotto tensione. In poche parole, significa che può essere utilizzata anche quando non è possibile togliere tensione ad un impianto, per non interrompere il funzionamento di speciali macchinari, come nel caso di fabbriche o ospedali. Infatti, l’unica condizione necessaria è quella che il cavo passi attraverso le ganasce della pinza.

Ricorda, inoltre, che per utilizzare la pinza amperometrica è necessario che sia collegata a un multimetro digitale tramite i due spinotti, assicurandosi di rispettare la polarità, per non avere valori falsati. Tuttavia, volendo, è anche possibile acquistare pinza e multimetro già integrati.

Nonostante la pinza amperometrica non sia uno strumento molto utilizzato, è un attrezzo utilissimo, in quanto permette di conoscere con sicurezza e precisione il reale assorbimento di un qualsiasi dispositivo elettrico e di quanta corrente passi da uno o più cavi.

IL CACCIAVITE CERCAFASE

Infine, ti voglio parlare di un altro utensile in grado di rilevare la presenza di tensione: il cacciavite cercafase.

Molto utile nel caso in cui tu debba fare dei semplici test nei circuiti a corrente alternata dove non è richiesto conoscere il valore preciso ma solo se è presente tensione, il cacciavite cerca fase è l’attrezzo più adatto. Ha la forma di un cacciavite (infatti può essere usato anche come tale), ed è utilizzato in genere per rintracciare il cavo di fase o individuare anomalie tra fili conduttori; ad esempio, se il cercafase reagisse a contatto col cavo di terra (nel sistema di distribuzione dell’energia elettrica in Italia siamo sempre in presenza di un cavo di fase, uno neutro e uno di terra, di solito in posizione centrale) significherebbe che siamo in presenza di una grave anomalia dell’impianto elettrico!

COME USARE UN CACCIAVITE CERCAFASE

Il cercafase si usa appoggiando la punta del cacciavite in un punto del circuito e premendo il pollice all’estremità del manico. All’interno dello strumento è presente una lampadina collegata a una resistenza, che si accenderà in contatto con un componente sotto tensione. Toccando il terminale metallico siamo noi a chiudere il circuito verso terra e a essere percorsi da una piccolissima corrente che consente l’accensione della lampadina.

Nel caso in cui tu stia pensando di acquistare un cercafase, USAG offre una serie di set di utensili professionali per elettrotecnica, comprensivi di pinza isolata universale, seghetto con tendilama, un coltello multiuso con lama a settore, un cacciavite cercafase da 110 a 380V, un martello con manico in legno, un flessometro con cassa in ABS, una forbice per elettricisti, due cacciaviti isolati per viti con intaglio, due cacciaviti isolati a croce Phillips e una cassetta porta attrezzi. Questi assortimenti sono l’ideale per eseguire qualsiasi riparazione base di elettrotecnica!

Ricapitolando, esistono diversi attrezzi utilizzabili per fare verifiche a componenti elettrici. Tuttavia, non esiste una scelta migliore, poiché dipende dalle esigenze individuali. In ogni caso, avendo a che fare con l’elettricità, è molto importante usare sempre prodotti di qualità, come gli attrezzi e utensili USAG, per evitare che lo strumento che stai utilizzando si rompa subito o causi danni addirittura a te stesso.

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