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ESTRATTORE: QUALE USARE?

Pubblicato il : 27/10/2017 11:21:45
Categorie : Guida agli utensili da lavoro , Mister Worker

Gli estrattori sono strumenti utilizzati prevalentemente dai meccanici nella manutenzione di auto, moto, o altri veicoli a motore, in particolare quando la situazione richiede la rimozione di corpi difficilmente estraibili altrimenti quali, ad esempio, cuscinetti o maschi dalla filettatura rotta o arrugginita. Queste sono attività molto impegnative e delicate allo stesso tempo, dato che un utilizzo sbagliato di un estrattore o la scelta di un utensile sbagliato possono causare danni molto costosi.

Per questo motivo, in commercio esistono molti tipi di estrattori, distinti in base all’uso, il componente da estrarre e la difficoltà dell’operazione. L’assortimento presente in catalogo comprende tre macro categorie: estrattori meccanici, estrattori idraulici ed estrattori manuali.

GLI ESTRATTORI MECCANICI

Gli estrattori meccanici, insieme a quelli idraulici, sono quelli utilizzati per le estrazioni più impegnative, grazie alla loro struttura robusta, dotata di meccanismi interni che permettono di imprimere più forza. Hanno inoltre un corpo ideale a lavorare in spazi ristretti. L’estrattore meccanico è costituito da una vite centrale che scorre tramite avvitamento su una piastra, la quale è munita, nella maggior parte dei casi, di due o tre bracci che si fissano o agganciano al corpo da estrarre. La grande area di presa dei bracci è molto utile per smontare rapidamente ingranaggi, pulegge, cuscinetti a sfere, ecc.

Inoltre, anche altre caratteristiche contribuiscono a dare forza e stabilità a questi estrattori: ad esempio, la punta dei bracci estremamente piatta, in modo da assicurare maggiore presa, o i bracci autoserranti, tipici anche degli estrattori idraulici, che evitano il rischio che l’estrattore meccanico slitti sotto carico, oppure ancora la struttura stessa dell’estrattore, adatta a lavorare in spazi ristretti.

La scelta del giusto tipo di estrattore meccanico dipende dalla forza di trazione necessaria. C’è molta differenza, infatti, a seconda della dimensione e che siano presenti due o tre bracci. Ad esempio, poiché gli estrattori a tre bracci distribuiscono la forza di trazione in maniera ottimale rispetto agli estrattori a due bracci, questi dovrebbero essere la scelta preferita ogniqualvolta che lo spazio è sufficiente, in modo da fare meno fatica durante l’operazione. Nel caso prevedete di utilizzare per estrarre componenti di diverse dimensioni, il mio consiglio è quello di acquistare le serie di 3 o 7 estrattori.

GLI ESTRATTORI IDRAULICI

Un altro esempio di estrattori adatti a lavorazioni impegnative è dato dagli estrattori idraulici. Questi estrattori sfruttano un meccanismo a pressione idraulica. Tramite meccanismo interno che funziona a olio caldo o calore, è infatti possibile esercitare forze molto elevate. Bisogna ricordare, tuttavia, che questi tipi di estrattori necessitano anche di manutenzione. Dopo l’uso, bisogna infatti ricordarsi di togliere la pressione per non rovinare le guarnizioni.

Tra gli estrattori idraulici sono molto diffusi gli estrattori per cuscinetti, anche se nelle forme più semplici possono anche essere manuali. Questi estrattori sono progettati anche per consentire l’aumento della durata dei cuscinetti all’interno delle applicazioni grazie a procedure di installazione, rimozione e riparazione. I cuscinetti, infatti, possono essere rimossi sia perché ormai usurati, sia perché potrebbero avere bisogno di revisione o riparazione. È quindi molto importante usare utensili di qualità che permettano non solo di rimuovere i cuscinetti ma anche di lasciarli in condizioni tali da poter essere riutilizzati.

Tra gli estrattori per i cuscinetti più utilizzati troviamo quelli per i mozzi ruota, progettati per adattarsi alla perfezione a cuscinetti soggetti maggiormente ad agenti atmosferici e mancata lubrificazione.

Per la rimozione dei cuscinetti, invece degli estrattori, si usano talvolta metodi rudimentali, come colpire con uno scalpello in alluminio la ghiera in modo da sbloccarla e farla scorrere lungo l’asse del mozzo. Tuttavia, questi metodi sono abbastanza pericolosi, in quanto rischiano di danneggiare anche le altre parti meccaniche, oltre che, ovviamente, voi stessi. Per questo motivo, oltre che per risparmiare fatica, vi consiglio caldamente l’uso di questi estrattori.

Simili ai cuscinetti, sono gli snodi sferici, chiamati anche bronzine, cuscinetti radenti o cuscinetti a strisciamento. A differenza di questi, però, invece che far scorrere due parti tra loro, permette di congiungerle tra loro. Per estrarre questi componenti, viene usato un particolare tipo di estrattori, chiamati, appunto, estrattori per snodi sferici, pensati per adattarsi alla perfezione a questi utensili e rimuoverli senza difficoltà. Sono disponibili sia in versione universale, adattabile a qualsiasi tipo di snodo sferico, sia indicati ad operare su determinate parti, come snodi sferici di sospensioni, aste trasversali o stabilizzatori.

Infine, un altro attrezzo professionale utilizzato per la rimozione dei cuscinetti, è l’estrattore a percussione, costituito da espansori per interni che una volta infilati nel cuscinetto, si allargano tramite l'avvitamento di un cono interno.

GLI ESTRATTORI MANUALI

Tra gli estrattori manuali sono molto diffusi gli estrattori conici, utilizzati per la rimozione di ogni tipo di viti, prigionieri e maschi rotti nel pezzo durante la filettatura. La scelta di questo tipo di estrattore va fatta in base al diametro e al numero di scanalature di scarico del maschio da rimuovere. Essendo il diametro un attributo determinante, USAG offre anche estrattori conici in serie da 5, 6 o 8.

Per concludere, ti voglio ricordare che l’acquisto di un utensile è da considerarsi un investimento, non una spesa. Infatti, è cruciale utilizzare il corretto tipo di estrattore a seconda del componente che state andando ad estrarre, per non rischiare di avere più danni che risparmi. Molte persone preferiscono usare sempre lo stesso estrattore per qualsiasi operazione, oppure si mettono in testa di riuscire a estrarre componenti senza estrattore. Delle volte è possibile, ma la maggior parte assolutamente no!

Indipendentemente dal tipo di estrattore usato, infine, ricordati di scegliere sempre attrezzi di qualità, poiché ti permettono di lavorare sempre in completa sicurezza: nel nostro catalogo puoi trovare solo utensili di prima qualità e delle migliori marche.

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